Leggi

Leggi

Quali gli scenari e le prospettive dell’industria italiana?
Letture divulgative, articoli, saggi e documenti di carattere scientifico contribuiscono alla conoscenza
e all’approfondimento di tematiche rilevanti per il settore.

Piano Nazionale Industria 4.0

Il 21 Settembre 2016 è stato presentato a Milano il Piano Nazionale Industria 4.0, alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministo dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Il documento è disponibile qui

L'industria al centro: il potere dell'innovazione

Nel corso della trentaseiesima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, che si sono tenuti a Venezia dal 20 al 24 maggio 2016, si è affrontato il tema dell'industria nel corso del seminario ad essa dedicato. 

La sintesi del seminario "L'industria al centro: il potere dell'innovazione" è disponibile qui

Un circolo virtuoso tra reale e virtuale: la manifattura 4.0

Da pochi anni è stato riscoperto il ruolo fondamentale del manifatturiero in Europa e nel mondo. Industry 4.0 è la rivoluzione che cambierà non solo l’industria stessa, ma anche i sistemi economici.

La sintesi della Tavola Rotonda Aspen del 15 febbraio 2016 è scaricabile qui

Uscire dalla crisi: il Rinascimento manifatturiero italiano

Le opportunità offerte dalla rivoluzione tecnologica in atto, pongono l'Italia di fronte a una sfida: difendere, attraverso l'innovazione, la posizione di secondo Paese manifatturiero d'Europa. Le basi per uscire con successo dal processo di trasformazione in corso ci sono. La crisi ha comportato una forte mortalità aziendale, ma nel contempo è riuscita a selezionare e rafforzare un tessuto di imprese molto competitive, capaci di conquistarsi sui mercati esteri quel fatturato che è mancato in Italia a causa del crollo del mercato interno.

La sintesi della Tavola Rotonda Aspen del 16 novembre 2015 è scaricabile qui

Scenari industriali - Centro Studi Confindustria

L’industria manifatturiera italiana ha cominciato a risalire la china, con un passo ancora lento e assai disomogeneo tra i suoi comparti. Non si tratta di una falsa partenza, simile alle molte che hanno punteggiato la lunga crisi. Le prospettive rivelate dai dati e garantite dalle condizioni internazionali favorevoli e dalla politica di bilancio non più restrittiva sono di consolidamento e progressiva diffusione del recupero. È un nuovo cominciamento impostato su buone fondamenta, non una semplice ripresa congiunturale. Perché il contesto esterno e la realtà interna sono molto cambiati nell'arco degli ultimi anni e anzi stanno ulteriormente mutando quasi sotto i nostri occhi. Di questi mutamenti profondi e continui le imprese e il sistema tutto devono tener conto, modificando strategie e adottando politiche adeguate, che abbiano al centro l’industria, motore dello sviluppo.
 
Il documento integrale (n°6, novembre 2015) è scaricabile qui

Centralità dell'industria e investimenti esteri

Il tessuto industriale italiano ha dimostrato buone capacità di reazione e adattamento, nonostante il perdurare della crisi economica ne abbia segnato un importante ridimensionamento. Tra i comparti maggiormente colpiti vi sono alcune eccellenze italiane del mondo farmaceutico, tessile e metallurgico. In questo quadro, l’Italia rimane tuttavia la seconda manifattura in Europa e la quinta al mondo. Governo, imprese e parti sociali devono collaborare per costruire un ambiente favorevole alle “4A”del made in Italy (abbigliamento, arredamento, agroindustria e automazione meccanica), alle imprese del manifatturiero avanzato, alle aziende del medium hi-tech e ai distretti industriali.

La sintesi della Tavola Rotonda Aspen del 12 ottobre 2015 è scaricabile qui

L'industria al centro: un'agenda per la crescita

Nel corso della trentacinquesima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, che si sono tenuti a Venezia dal 22 al 24 maggio 2015, si è affrontato il tema dell'industria nel corso del seminario ad essa dedicato. 

La sintesi del seminario "L'industria al centro: un'agenda per la crescita" è disponibile qui