Documenti scritti

Il panorama economico dell’Italia nell’ambito del Rapporto Ocse “Going for Growth 2021”

Molte delle sfide strutturali dell’Italia sono state aggravate dalla crisi Covid-19. La priorità fondamentale per la ripresa è migliorare l’efficacia della pubblica amministrazione. Ciò dovrebbe includere, in particolare, la governance degli investimenti pubblici e un migliore coordinamento e attuazione tra i diversi livelli di governo.

Il documento, in lingua inglese, è disponibile qui

8 aprile 2021

Decennio digitale europeo: obiettivi digitali per il 2030

La strategia digitale della Commissione Europea affida un ruolo chiave alle imprese, che rappresentano uno dei quattro punti cardinali della “bussola” per raggiungere gli obiettivi digitali al 2030.

La visione e la traiettoria da seguire sono sintetizzati nella comunicazione della Commissione, attualmente solo in lingua inglese, disponibile qui

9 marzo 2021

Global Value Chains: Efficiency and Risks in the Context of COVID-19

La crisi da Covid-19 ha riacceso il dibattito sulla frammentazione delle produzioni a livello internazionale. In questo Policy Brief dell’OECD si esamina se i vantaggi derivanti dalla specializzazione internazionale delle catene globali del valore (in inglese GVCs, Global Values Chains), siano sufficienti a compensare i rischi derivanti dalla trasmissione di shock tra paesi.

Il documento, in lingua inglese, è disponibile qui

11 febbraio 2021

Le professioni del futuro

L’obiettivo dello studio, condotto da Assolombarda, è l’analisi del mercato del lavoro lombardo alla luce dei cambiamenti sia di lungo termine indotti dal progresso tecnologico, sia di breve-medio termine indotti dallo shock pandemico.

La ricerca è disponibile qui

26 gennaio 2021

L’Italia in 10 selfies 2021. Un’economia a misura d’uomo per affrontare il futuro

L’Italia affronta con coraggio la sfida della lotta al cambiamento climatico e la crisi da Covid-19, facendo affidamento sulla sua capacità di tenere insieme competitività, ambiente e coesione sociale, innovazione e tradizioni antiche, empatia e tecnologia, bellezza, capitale umano e comunità. È un Paese che, insieme all’Europa, può dare un importante contributo a “non sprecare la crisi”, a costruire un mondo più sicuro, più civile, più gentile.

L’edizione 2021 de “L’Italia in 10 selfies” a cura della Fondazione Symbola è disponibile, previa registrazione, qui

18 gennaio 2021

Indagine della BEI sugli investimenti e la finanza per gli investimenti 2020 – Italia

L’indagine del Gruppo BEI sugli investimenti e la finanza per gli investimenti (EIBIS) è un sondaggio annuale che coinvolge circa 13 500 imprese nell’UE. L’EIBIS raccoglie dati sulle caratteristiche e la performance delle imprese, sulle attività di investimento realizzate e sui piani futuri, sulle fonti di finanziamento, sui problemi legati al reperimento di fondi e sulle altre sfide che le aziende devono fronteggiare.

Il Report 2020 per l’Italia è disponibile qui

1 dicembre 2020

Osnabrück Declaration 2020 on vocational education and training as an enabler of recovery and just transitions to digital and green economies

Il 30 novembre 2020, i Ministri responsabili dell’Istruzione e della formazione professionale degli Stati membri dell’Unione europea, dei paesi candidati all’adesione e dei paesi SEE-EFTA, la Commissione e le parti sociali europee hanno approvato la dichiarazione di Osnabrück 2020 sull’istruzione e la formazione professionale quale elemento chiave per la ripresa e per favorire transizioni giuste verso economie digitali e verdi.

Il documento, in lingua inglese, è disponibile qui

30 novembre 2020

 

Innovazione e resilienza: i percorsi dell’industria italiana nel mondo che cambia

La manifattura mondiale è sotto lo scacco della pandemia. Lo shock continuerà a condizionare i comportamenti degli operatori lungo un arco di tempo ancora indeterminato, con implicazioni per lo sviluppo dei sistemi produttivi. L’Europa potrà avere un ruolo importante nella ridefinizione di catene del valore meno frammentate a livello globale, e più integrate a livello regionale. Politiche orientate alla sostenibilità ambientale potranno rappresentare un’opportunità di rinnovamento industriale e un impulso alla crescita.

Le implicazioni per il futuro della manifattura italiana sono discusse nel Rapporto del Centro Studi Confindustria, disponibile qui

novembre 2020

Il passaggio generazionale in Italia

Le aziende sono attori fondamentali per la ripresa di un’economia come quella italiana, duramente colpita dalla pandemia. E perché questa ripresa sia di successo bisogna guardare all’ossatura del sistema economico: le innumerevoli piccole e medie imprese familiari. Oggi il passaggio di testimone fra le generazioni diventa, quindi, un tema ancor più importante di quanto non lo sia stato in passato. Nell’ultimo decennio, secondo uno studio di Intesa Sanpaolo, il processo di passaggio – o meglio dell’affiancamento – generazionale anziché velocizzarsi ha perso slancio.

La versione integrale della ricerca è disponibile qui

novembre 2020

Industry 4.0: la trasformazione del lavoro?

Le nuove tecnologie digitali permettono nuove potenziali applicazioni, che hanno conseguenze economiche e sociali dirompenti. Il sociologo tedesco Hirsch-Kreisen si domanda quanto il fenomeno sia effettivamente ampio, e in che misura la crisi generata dal Covid-19 stia accelerando la trasformazione del lavoro.

L’articolo, in lingua inglese, è disponibile qui

Crescita economica e produttività: l’Italia e il ruolo della conoscenza

La crescita economica dipende dalla capacità di integrare e promuovere l’innovazione. Il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento pone l’accento sulla necessità di investire non solo in nuove tecnologie, ma soprattutto in conoscenza, sia fondamentale per aumentare la produttività delle imprese e favorire la crescita del Paese.

L’intervento è disponibile qui

Industria e servizi, fare rinascere il Nord Ovest, per uno sviluppo più equilibrato nel cuore d’Europa

 

In questa riflessione sullo stato del Nord Ovest, Antonio Calabrò offre alcuni spunti su come far ripartire un territorio dall’anima fortemente industriale, attraverso un piano infrastrutturale che permetta alle imprese di essere competitive e al territorio stesso di essere il motore di uno sviluppo equilibrato per il resto del Paese.

L’articolo è disponibile qui.

Aspen Collective Mind. Il futuro dell’Italia dopo la pandemia. Le proposte di Aspen Institute Italia

 

È nel momento dell’emergenza che deve essere progettato il futuro. Con questa aspirazione, la comunità degli associati ad Aspen Institute Italia ha presentato numerose proposte per l’Italia dopo la pandemia. Il Documento individua le proposte per il futuro dell’Italia dopo la pandemia declinandole in cinque capitoli: imprese, investimenti, infrastrutture, innovazione e istituzioni.

Sono disponibili l’Executive Summary (qui) e il documento completo (qui).

La ricerca per l’avanzamento delle conoscenze e lo sviluppo della società

In questo estratto dal recente volume “Il paese innovatore. Un decalogo per reinventare l’Italia”, pubblicato per gentile concessione dell’autore e dell’editore, Alfonso Fuggetta propone una riflessione sulla ricerca scientifica: come declinarla, promuoverla e sostenerla? E soprattutto, come e perché la ricerca deve essere rafforzata nel nostro Paese?

Il capitolo 7, dedicato alla Ricerca, è disponibile qui

Libro Bianco sull’intelligenza artificiale: un approccio europeo all’eccellenza e alla fiducia

L’intelligenza artificiale (IA) si sta sviluppando rapidamente, rendendo possibili miglioramenti significativi in varie aree: sanità, agricoltura, clima, produzione, sicurezza. Al tempo stesso, si prefigurano una serie di rischi potenziali, quali meccanismi decisionali opachi, discriminazioni, intrusioni nelle nostre vite private, utilizzi per scopi criminali.

Il Libro Bianco propone un approccio europeo coordinato alle implicazioni umane ed etiche dell’IA e una riflessione volta a migliorare l’uso dei big data per favorire l’innovazione.

Il documento è disponibile qui

La trasformazione digitale: sfide e opportunità per l’economia italiana

La digitalizzazione è ormai imprescindibile per lo sviluppo, ma l’Italia deve recuperare il gap rispetto al resto d’Europa. La creazione di un ecosistema favorevole alla digitalizzazione, come definito nei documenti della Commissione europea, è il principale strumento per favorire la crescita economica, ed è necessario complemento dell’altro pilastro per il futuro dell’Europa, il Green New Deal.

Il saggio di Giampaolo Galli, che introduce e riassume un volume sul tema della trasformazione digitale, è disponibile qui. L’intero volume è disponibile qui.

Lo stato dell’economia italiana nelle analisi dell’Istat

Come ogni anno, l’Istat esamina la situazione del Paese. L’edizione di quest’anno è focalizzata sullo scenario venutosi a creare con l’irrompere dell’emergenza sanitaria e verifica gli effetti sulla società e sull’economia dell’Italia.

In particolare, proponiamo la lettura sul sistema delle imprese, con i suoi elementi di crisi e resilienza (capitolo 4) e quella sulle criticità strutturali come possibile leva della ripresa (capitolo 5).

Le multinazionali in Italia – 2019

La ricerca “Le multinazionali in Italia – 2019”, a cura di Intesa Sanpaolo per Aspen Institute Italia, si propone di analizzare e valutare il ruolo delle imprese estere in Italia: predatori o catalizzatori di crescita?

Lo studio integrale è disponibile qui

Supporting Entrepreneurship and Innovation in Higher Education in Italy

Nelle università italiane si stanno moltiplicando iniziative imprenditoriali, sotto forma di start-up e spin-off, che operano a livello locale, nazionale o anche internazionale. Il supporto a questo tipo di attività e, più in generale, la promozione dell’agenda imprenditoriale e dell’innovazione possono favorire il miglioramento delle prestazioni complessive tanto del sistema di istruzione superiore, quanto delle singole università, in tutte le regioni, catalizzando la capacità di innovazione, la dotazione di capitale umano e, in ultima istanza, il benessere del Paese.

Il rapporto di OECD e Commissione Europea esamina 11 case study di iniziative imprenditoriali avviate in università italiane.

L’Execuive Summary del rapporto è disponibile qui.

L'industria al centro: la competitività e il nuovo triangolo industriale

Nel corso della trentanovesima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, che si sono tenuti a Venezia dall’11 al 13 ottobre 2019, si è affrontato il tema dell’industria nel corso del seminario ad essa dedicato.

La sintesi del seminario “L’industria al centro: la competitività e il nuovo triangolo industriale” è disponibile qui

Cultura dell'impresa 4.0

Un’indagine di Ca’ Foscari esplora i legami fra il nuovo paradigma produttivo e la situazione del settore dell’auto.

La presentazione dello studio è disponibile qui.

L'industria al centro: tra capitale umano e intelligenza artificiale

Nel corso della trentottesima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, che si sono tenuti a Venezia dall’12 al 14 ottobre 2018, si è affrontato il tema dell’industria nel corso del seminario ad essa dedicato.

La sintesi del seminario “L’industria al centro: tra capitale umano e intelligenza artificiale” è disponibile qui

Piano Nazionale Industria 4.0

Il 21 Settembre 2016 è stato presentato a Milano il Piano Nazionale Industria 4.0, alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministo dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Il documento è disponibile qui

L'industria al centro: tra digital transformation e nuovi scenari geo-economici

Nel corso della trentasettesima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, che si sono tenuti a Venezia dal 13 al 15 ottobre 2017, si è affrontato il tema dell’industria nel corso del seminario ad essa dedicato.

La sintesi del seminario “L’industria al centro: tra digital transformation e nuovi scenari geo-economici” è disponibile qui

L'Italia e il Rinascimento manifatturiero

È stata una crisi dura, inedita per profondità, intensità e durata.

Dalle macerie è riemersa l’economia reale. In Italia chi ce l’ha fatta ha percorso una strada antica, utilizzando creatività, flessibilità e dinamismo. Piccole e medie industrie agili, aggressive, tecnologiche. Quasi sempre ispirate dalla filosofia green. Spesso sostenitrici di uno sviluppo sostenibile e responsabile. Sono state definite “multinazionali tascabili”, o più semplicemente, 4° capitalismo. Capaci di conquistare il mondo con prodotti belli e sorprendenti. Potrebbero diventare il motore di un nuovo Rinascimento. Sei esperti ne parlano, riflettono, immaginano il futuro.

Il libro, in versione integrale, è disponibile qui

© Aspen Institute Italia e Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani

L'industria al centro: il potere dell'innovazione

Nel corso della trentaseiesima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, che si sono tenuti a Venezia dal 20 al 24 maggio 2016, si è affrontato il tema dell’industria nel corso del seminario ad essa dedicato. 

La sintesi del seminario “L’industria al centro: il potere dell’innovazione” è disponibile qui

Un circolo virtuoso tra reale e virtuale: la manifattura 4.0

Da pochi anni è stato riscoperto il ruolo fondamentale del manifatturiero in Europa e nel mondo. Industry 4.0 è la rivoluzione che cambierà non solo l’industria stessa, ma anche i sistemi economici.

La sintesi della Tavola Rotonda Aspen del 15 febbraio 2016 è scaricabile qui

Uscire dalla crisi: il Rinascimento manifatturiero italiano

Le opportunità offerte dalla rivoluzione tecnologica in atto, pongono l’Italia di fronte a una sfida: difendere, attraverso l’innovazione, la posizione di secondo Paese manifatturiero d’Europa. Le basi per uscire con successo dal processo di trasformazione in corso ci sono. La crisi ha comportato una forte mortalità aziendale, ma nel contempo è riuscita a selezionare e rafforzare un tessuto di imprese molto competitive, capaci di conquistarsi sui mercati esteri quel fatturato che è mancato in Italia a causa del crollo del mercato interno.

La sintesi della Tavola Rotonda Aspen del 16 novembre 2015 è scaricabile qui

Scenari industriali – Centro Studi Confindustria

L’industria manifatturiera italiana ha cominciato a risalire la china, con un passo ancora lento e assai disomogeneo tra i suoi comparti. Non si tratta di una falsa partenza, simile alle molte che hanno punteggiato la lunga crisi. Le prospettive rivelate dai dati e garantite dalle condizioni internazionali favorevoli e dalla politica di bilancio non più restrittiva sono di consolidamento e progressiva diffusione del recupero. È un nuovo cominciamento impostato su buone fondamenta, non una semplice ripresa congiunturale. Perché il contesto esterno e la realtà interna sono molto cambiati nell’arco degli ultimi anni e anzi stanno ulteriormente mutando quasi sotto i nostri occhi. Di questi mutamenti profondi e continui le imprese e il sistema tutto devono tener conto, modificando strategie e adottando politiche adeguate, che abbiano al centro l’industria, motore dello sviluppo.
 
Il documento integrale (n°6, novembre 2015) è scaricabile qui

Centralità dell'industria e investimenti esteri

Il tessuto industriale italiano ha dimostrato buone capacità di reazione e adattamento, nonostante il perdurare della crisi economica ne abbia segnato un importante ridimensionamento. Tra i comparti maggiormente colpiti vi sono alcune eccellenze italiane del mondo farmaceutico, tessile e metallurgico. In questo quadro, l’Italia rimane tuttavia la seconda manifattura in Europa e la quinta al mondo. Governo, imprese e parti sociali devono collaborare per costruire un ambiente favorevole alle “4A”del made in Italy (abbigliamento, arredamento, agroindustria e automazione meccanica), alle imprese del manifatturiero avanzato, alle aziende del medium hi-tech e ai distretti industriali.

La sintesi della Tavola Rotonda Aspen del 12 ottobre 2015 è scaricabile qui

L'industria al centro: un'agenda per la crescita

Nel corso della trentacinquesima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, che si sono tenuti a Venezia dal 22 al 24 maggio 2015, si è affrontato il tema dell’industria nel corso del seminario ad essa dedicato. 

La sintesi del seminario “L’industria al centro: un’agenda per la crescita” è disponibile qui