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L’industria viene raccontata direttamente dalla voce dei suoi protagonisti: attraverso una serie di interviste, imprenditori, manager e uomini d’azienda offrono il loro punto di vista su cosa significhi fare industria oggi in Italia e su quali siano le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere.

Il capitale umano è chiave per l'innovazione industriale

Intervista ad Antonio Alunni, Presidente e Amministratore Delegato di Fucine Umbre

Recuperare una cultura positiva dell'industria per portare i giovani a riscoprire un settore – quello della manifattura – che non solo è l'ossatura del sistema economico italiano, ma è anche uno dei pochi comparti che potrà continuare in futuro ad offrire posti di lavoro qualificati. In un mercato così competitivo, infatti, il made in Italy – anche nelle produzioni industriali – non può permettersi di risparmiare sulla qualità. E del resto è questo l'elemento che, associato all'innovazione, rende l'industria italiana prima in molti settori a livello mondiale. 

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La sfida è un polo di eccellenza italiano nella manifattura additiva

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Intervista a Ludovico Ciferri, Graduate School of International Management, International University of Japan 

L'Italia vanta vere e proprie eccellenze tecnologiche nell'ambito della cosiddetta Fabbrica 4.0, l'applicazione di Industria 4.0 in ambito manifatturiero. Eppure, secondo Ludovico Ciferri Lecturer della Graduate School of International Management, International University of Japan (oltre che componente del Comitato scientifico del Private Equity Monitor – PEM e del Comitato Strategico del Fondo dei Fondi di Venture Capital promosso da Fondo Italiano d’Investimenti) solo un consolidamento può permettere a queste aziende di compiere il salto dal livello artigianale a quello industriale. Una sfida che, se vinta, avrebbe vantaggi per tutto il manifatturiero italiano.

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L'eccellenza delle “4A” traina l'economia italiana

Intervista ad Alberto Quadrio Curzio, Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei

In un Paese in cui la crisi ha accentuato i dualismi (Nord-Sud, imprese competitive e servizi pubblici inefficienti, spesa pubblica e alta pressione fiscale) alcuni settori prendono sulle spalle l'economia. Sono le “4A” di eccellenza manifatturiera italiana: Abbigliamento-moda, Alimentari-vini, Arredo-casa e Automazione-meccanica-gomma-plastica. È grazie a loro – spiega Alberto Quadrio Curzio, Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei – che l'Italia è riuscita lo scorso anno a compensare il deficit dei settori di minore specializzazione (-47 miliardi) e il costo della “bolletta energetica” (-29 miliardi), portando la bilancia commerciale a un attivo record di oltre 51 miliardi di euro.

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Altro che fanalino di coda, gli investimenti fanno correre l'industria italiana

Intervista a Marco Fortis, Vicepresidente di Fondazione Edison

Da un lato una domanda privata in recupero, con gli investimenti che spingono il rinnovamento del sistema industriale; dall’altro un settore pubblico penalizzato dall’austerità che fa mancare una componente essenziale di stimolo al PIL. Queste due facce dell’economia italiana – spiega Marco Fortis, vicepresidente di Fondazione Edison –  indicano la necessità di spingere ulteriormente sul versante degli investimenti, anche pubblici, per far tornare il Paese a crescere.

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GOLLA TAGLIATO

 

Educazione e digitalizzazione – Videointervista a Federico Golla

Federico Golla, amministratore delegato e presidente di Siemens in Italia, ci spiega l’approccio ideale che un Paese dovrebbe tenere per usufruire delle potenzialità dei big data e del processo di digitalizzazione. La mancata educazione però, in relazione a questi nuovi temi, rappresenta una barriera per i cittadini nel capire che c’è bisogno di information technology, contribuendo anzi al suo sviluppo.

Una bella “impresa”! – Incontro con Marco Travaglia

Il Dr. Marco Travaglia, Regional Director Nestlè Purina Petcar - Southern Region, incontra gli studenti dell'IIS "A. Avogadro" di Torino.
1 aprile 2016

Con l'Industria 4.0 l'Italia può tornare competitiva

Foto Marini 2Intervista a Matteo Marini, Presidente di ABB

Un'economia che con la crisi ha perso capacità produttiva, ma che può ritrovarla grazie all'Industria 4.0. La manifattura italiana – secondo Matteo Marini, presidente di ABB – è “a metà del guado”. I fasti del passato sono lontani, ma le innovazioni tecnologiche applicate all'industria riducono l'importanza del costo della manodopera, favorendo il ritorno delle produzioni in un Paese che può vantare grande competenze industriali e un capitale umano di ottimo livello.

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Una bella “impresa”! – Incontro con Giorgio Basile

Il Dr. Giorgio Basile, Presidente e Amministratore Delegato di Isagro, incontra gli studenti della Rete di Scuole di Catanzaro.
17 febbraio 2016

L’Italia può diventare l’hub europeo della ricerca farmaceutica

Intervista a Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria

Il made in Italy non è solo quello delle classiche tre A (Abbigliamento, Arredamento e Alimentare) o delle nicchie di eccellenza tecnologica, come la meccanica di precisione. Fra i settori che hanno registrato la maggiore crescita nell’export c’è la farmaceutica. Si tratta di un primato costruito sugli investimenti esteri e sulla competitività della ricerca italiana che può aumentare ulteriormente il proprio contributo alla ripresa, anche attraverso nuove assunzioni di giovani. Dopo aver dimostrato di essere l’hub europeo della produzione, l’Italia ha tutte le carte in regola per diventare anche l’hub della ricerca.

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IT e industria insieme per vendere l’Italia nel mondo

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Intervista a Marco Comastri, Presidente EMEA di CA Technologies

Start‐up e information technology non sono la stessa cosa. Anzi l’IT può diventare una grande leva competitiva per tutte quelle imprese tradizionali che vogliono innovare il proprio modello di business e raggiungere un numero maggiori di clienti del mondo. In questo campo l’Italia, nonostante il ritardo accumulato rispetto ad altri Paesi, può recuperare terreno forte della sua capacità di ricerca e delle competenze dei suoi distretti industriali.

L'intervista è disponibile qui.